CELLULE PARROCCHIALI DI EVANGELIZZAZIONE
Cellula n. 79 (02/05/1994)
LO SPIRITO SPINGE GESU’ E LA CHIESA ALL’EVANGELIZZAZIONE
Tutta l’attività di Gesù è sotto l’azione
dello Spirito Santo(Lc 4,14).
Gesù ne dà testimonianza a Nazaret (Lc 4,
16-21)
Due fonti per l’azione dello S.S. nella
vita di Gesù: i Vangeli e i profeti dell’A.T.(Is 11,1 ss; 42,1 ss; 61,1 ss)
In Gesu' si compiono le Scritture.
LO SPIRITO FORZA DELLA PAROLA
Lo S.S. a Gesù (e a noi) conferisce autorità
ed efficacia, liberta divina da condizionamenti
(Mc 12,14), dolcezza, consolazione (Gv 7,46), fortezza perché non si abbatta (Is 42,4)
nonostante gli insuccessi, le incomprensioni.
Lo S.S. spingendo Gesù non rimane fuori,
ma dentro e così sarà dei discepoli (Gv 14,26; 16,12).
DA GESU’ ALLA CHIESA
E’ lo stesso S. che spinge la Chiesa all’evangelizzazione.
Quale annuncio? “E’ giunto in mezzo a voi
il regno di Dio” (Lc 10,9; 11,20)
tradotto dopo la venuta di Gesù in “Gesù
è il Signore” morto per la remissione dei
nostri peccati,
risorto per la nostra giustificazione (1Cor 15,4; Rm 4,25).
Questo annuncio (Kérigma) è vitale, ma efficace
nell’evangelizzazione solo se abbiamo il
“virus”
dello Spirito Santo: lui solo può contagiare
gli altri; se parliamo di lui, ma non abbiamo
dentro lui,
il cuore dei fratelli resterà freddo.
Le nostre parole, piene di sapienza umana
ma non divina, faranno ben poco (1 Cor 1,21-24).